Dottor Paolo Mascaretti Dermatologo veterinario a Torino e in Piemonte
Dottor Paolo MascarettiDermatologo veterinarioa Torino e in Piemonte

Consigli pratici per ridurre il contatto con gli allergeni ambientali

Acaro della polvere

Se, avendo effettuato le prove allergiche, si conoscono gli allergeni responsabili della malattia (cioè le sostanze a cui è allergico l’animale), oltre all’Immunoterapia, si può tentare di ridurne al minimo il contatto con l’animale.

Spesso ciò è difficile da realizzare, tuttavia ecco alcuni consigli pratici :

 

  1. ACARI DELLA POLVERE - Dermatophagoides pteronyssinus e farinae

        Sono presenti soprattutto in materassi, coperte, cuscini, tappeti, divani, camera da letto, peluches. Ambiente

        ottimale : caldo-umido.

  • Coperte, cuscini, materassini dell’animale :

    Lavarli spesso (ogni 10 gg ; dopo averli “sbattuti” bene) con acqua bollente (> 55 °C; eventualmente con

    additivo apposito Demite). Sostituirli ogni anno. Rivestirli con fodere apposite di goretex o polipropilene 

    (chiedere in farmacia; pori diametro max 10 micron. Ditte : Bioallergen, Allergosystem, Softbiocare, Acarosan).

  • Tappeti, moquette, pavimenti :

        Passare spesso l’aspirapolvere ( meglio a microfiltri; es filtro HEPA Allerblock ). Usarlo quando il cane è fuori

    casa.  Alternarlo al “100 gradi”.  Trattare i tappeti con acido tannico ( chiedere info a un esperto ).

  • Mettere un deumidificatore. Usare vernici antiacari. Non far dormire l’animale sul letto. Tenerlo in una stanza senza tappeti (ma non il bagno o altre stanze umide). Evitare i giochi di peluche.

  • Trattare gli ambienti con antiacaricidi (es. benzil-benzoato o disodio ottaborato tetraidrato ; es. Stop Acari spray; Aclocid schiuma ), seguiti dopo 12 ore dall’aspirapolvere.

  1. ACARI DELLE DERRATE - Acarus Siro, Glycyphagus, Lepidogliphus

    Sono presenti soprattutto in farinacei, mangimi, dispense, legna, stanze e muri freddi e umidi. Da qui diffondono alle stoffe ecc.  

  • Provare il passaggio da cibo secco (crocchette) a umido .
  • Pulire bene la dispensa. Eliminare la legna. Deumidificare. Per il resto vedi acari della polvere.

  1. MUFFE (Alternaria, Aspergillus) : Sono presenti soprattutto in locali umidi, bagni, tappetini del bagno, vasi delle piante.

  •   Evitare che l’animale stia in cantine, stalle ecc.  Installare un condizionatore d’aria e un deumidificatore. 

          Pulire e disinfettare bene i filtri di entrambi.   Installare un condizionatore d’aria. Lavare con candeggina la 

          doccia e i sottovasi.

  1. POLLINI DELLE ERBE E DEGLI ALBERI

  • Durante i mesi di impollinazione ( che corrisponderanno a quelli del prurito ) passare una spugna umida sul pelo del cane (in particolare sui piedi e inguine), soprattutto dopo le passeggiate all’aperto, nei prati. Ancora meglio, se possibile, fargli un bagno seguito da un emolliente.
  • Tenere il prato di casa tagliato corto. Quando lo si taglia (e quando c’è vento), tenere il cane al chiuso.
  • Installare un condizionatore d’aria. Le ore in cui i pollini sono più presenti sono la mattina presto e il tramonto.

 

Per scaricare la scheda
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Paolo Mascaretti, Dermatologo Veterinario a Torino